Bracciatelli romagnoli – I biscotti da inzuppo della tradizione

Marina

Se c’è un biscotto che riporta alla memoria il fascino delle feste di paese è il bracciatello, il tradizionale biscotto da inzuppo della mia amata Romagna.
Un nome che racchiude una storia semplice ma ricca di significato: questi biscotti, grandi e rotondi, che in una delle forme tradizionali hanno il classico buco al centro, durante le feste paesane o parrocchiali venivano indossati dai bambini come bracciali, diventando così un gioco che trasformava il cibo in ricordo e tradizione.

La particolarità dei bracciatelli è la loro vocazione per l’inzuppo. La loro consistenza li rende perfetti per essere immersi nel latte caldo al mattino o in una tazza di tè. Al contatto con il liquido, diventano morbidi, rilasciando il loro sapore delicato e poco dolce, un equilibrio che li rende irresistibili.
L’ingrediente imprescindibile nella ricetta tradizionale è l’ammoniaca per dolci, che regala ai bracciatelli la loro leggerezza e friabilità. E no, non è sostituibile con il normale lievito.
L’ammoniaca durante la cottura sprigiona un odore pungente, ma niente paura: non lascia alcuna traccia nel profumo e nel sapore del prodotto finito e conferirà ai biscotti la leggerezza di una nuvola.

I bracciatelli non sono solo un biscotto, sono un ponte verso il passato che racconta di famiglie riunite attorno a una tavola, di risate di bambini e di mani amorevoli che impastano con cura.
Ti lascio 3 varianti, che ancora oggi si trovano in tutti i panifici artigianali, pronti a rievocare la magia di un tempo.
Ti consiglio di provarle tutte e di sfornarne in abbondanza, perché pucciati nel tè, nel latte, nel cappuccino o, perché no, in un bicchiere di passito dolce a fine pasto, finiranno in un attimo.

Bracciatelli romagnoli – Biscotti da inzuppo

6 Dicembre 2024
6 persone
Preparazione: 15 minuti
Cottura: 17 minuti

Ingredienti
  

  • 500 g farina 00
  • 150 g zucchero
  • 150 g burro morbido
  • 3 uova
  • 20 g ammoniaca per dolci
  • 1/2 cucchiaio anice
  • 10 g cacao amaro
  • 1 cucchiaino latte
  • q.b. zucchero in granella

Procedimento

Impasto

  • Ammorbidisci il burro per qualche secondo al microonde, oppure per qualche ora a temperatura ambiente.
  • Unisci in una ciotola la farina, l’ammoniaca per dolci, lo zucchero e le uova, mescola con una forchetta poi aggiungi il burro morbido e l’anice e impasta giusto il tempo per agglomerare gli ingredienti.
  • Preleva 1/4 di impasto e mettilo da parte in una ciotola, sarà la base per la variante bicolore; se non desideri farla, salta questo passaggio.
  • Termina l’impasto, in qualche minuto otterrai una massa plastica e compatta, forma un cilindro ciocciottello e avvolgi nella pellicola da cucina.
  • Riprendi il quarto di impasto messo da parte e aggiungi il cacao e un goccio di latte. Impasta e avvolgi anche questo con pellicola da cucina.
  • Lascia riposare gli impasti. La tradizione prevede un riposo di almeno una notte in un luogo fresco, ma per accorciare i tempi, puoi metterli un paio d’ore nel frigorifero.
  • Dopo il riposo, taglia dall’impasto principale una quantità della stessa dimensione dell’impasto al cacao e mettila da parte, intanto preriscalda il forno a 180℃.

Per i biscottoni ovali

  • dopo aver infarinato il piano di lavoro, schiaccia leggermente il cilindro di impasto fino ad ottenere una forma ovale, taglia delle fette di circa 1 centimetro di spessore e stendile leggermente con il mattarello, il loro spessore finale dovrà essere di circa mezzo centimetro.
  • Disponile in una taglia con carta da forno e distribuisci sulla superficie dei granelli di zucchero, premendo leggermente con le mani per farli aderire bene.

Per i biscottoni rotondi col buco

  • Per ottenere la forma che dà ai bracciatelli il loro nome stendi l’impasto dello spessore di mezzo centimetro e con l’aiuto di 2 coppapasta, uno grande almeno 10-12 cm e uno piccolo di circa 3-4 cm, ottieni dei cerchi con il buco al centro.
  • Anche questi, dopo essere stati adagiati su una teglia, andranno cosparsi con granelli di zucchero.

Per i biscotti bicolore

  • Per questa variante più creativa, ma sempre legata alla tradizione, stendi i due impasti tenuti da parte, ottenendo due forme della stessa dimensione e di uguale spessore di circa 1/2 cm.
  • Sovrapponile con la parte al cacao sopra, schiaccia leggermente col mattarello per unire bene le due parti e arrotola formando un cilindro.
  • Taglia, quindi, delle fette di circa 1 cm di spessore e poi appiattiscile col mattarello fino ad ottenere degli ovali dello spessore di circa 1/2 cm.

Cottura

  • Inforna a 180℃ per 17 minuti.

Note

I bracciatelli si conservano per settimane, chiusi in una scatola di latta, ma non dureranno così tanto, te lo assicuro.

Guarda la videoricetta

2 Comments

  • Claudio

    19 Dicembre 2025 at 2:43 pm

    Buongiorno, chiedo la cortesia:
    – dettaglio x la fare questi biscotti con la planetaria
    – le bustine di ammoniaca “colombo” sono i gr. Praticamente x 500 gr di farina devo usarne 3?
    Grazie mille per la vostra risposta.
    Claudio

    1. Marina

      23 Dicembre 2025 at 11:45 am

      Buongiorno Claudio, se vuoi usare la planetaria, segui gli stessi passaggi che ho descritto per la lavorazione a mano. Unisci tutti gli ingredienti in planetaria e lavora con la foglia a bassa velocità solo il tempo necessario a formare un panetto omogeneo. Non dimenticare il riposo, è fondamentale.
      Per quanto riguarda l’ammoniaca, non ho ben capito quanti grammi ci siano nelle bustine che usi tu, ma la dose è 20 grammi per mezzo chilo di farina, quindi moltiplica la quantità di una bustina per ottenere la dose giusta.
      Infine, ti invito a guardare il video sul canale YouTube, dove ho spiegato passo passo tutti i passaggi della ricetta.

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