Le pesche dolci mignon

Marina

Il più elegante tra i dolci della tradizione, nella sua veste rosa e zuccherina.
Tra le tante varianti che si tramandano nei ricettari di ogni famiglia, questa è la mia, in versione mignon.

Queste peschine fanno parte di quella categoria di dolci che hanno bisogno di riposare per dare il meglio di sé.
Il consiglio, quindi, è di prepararle con un giorno di anticipo per assaporarle morbide al punto giusto.

Le pesche dolci mignon

5 Marzo 2018
8 persone

Ingredienti
  

Per i gusci

  • 250 g farina
  • 85 g zucchero
  • 1 uovo
  • 2 cucchiaini lievito
  • 70 g burro morbido
  • 50 ml latte

Per farcire

  • q.b. crema pasticcera, calda ma non bollente

Per finire

  • q.b. rosolio
  • q.b. acqua
  • q.b. zucchero semolato

Procedimento

Preparazione dei gusci

  • Impasta tutti gli ingredienti fino a formare un panetto da far riposare in frigorifero per 20 minuti.
  • Disponi mezzi gusci di noce (oppure appositi stampini di metallo a forma di mezzo guscio di noce) su una teglia da forno.
  • Stendi l'impasto ad uno spessore di circa 4-5 mm e con uno stampino rotondo di 4 cm di diametro taglia tanti cerchi da adagiare sui mezzi gusci di noce.

Cottura

  • Inforna a 180℃ per 12-14 minuti.
  • Ripetere l’operazione fino ad esaurire l’impasto.

Farcitura e finitura

  • Metti la crema pasticcera ancora calda (ma non bollente) in una sac a poche e spremine una quantità simile a una piccola noce su metà dei gusci preparati. Accoppia i gusci rimasti sovrapponendoli e premendo leggermente.
  • Lascia raffreddare la crema, in questo modo i gusci rimarranno ben "incollati".
  • Prepara, in una ciotolina stretta e profonda, una miscela formata da una parte di acqua e due parti di rosolio e, a parte, riempi una ciotolina con dello zucchero semolato.
  • Immergi una ad una le pesche per pochi istanti nella miscela rosolio e acqua, poi appoggiale su carta assorbente da cucina per far scolare l'eccesso.
  • Infine, rotola le pesche nello zucchero semolato affinché ne siano completamente rivestite e disponile in piccoli pirottini di carta.

Note

Ogni sei-otto pesche inzuppate, passa all’operazione successiva, altrimenti si asciugano troppo e lo zucchero non si attacca.
Per contro, non è consigliabile passarle nello zucchero appena inzuppate perchè se ne attaccherebbe troppo.

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