La ricetta di questi divini biscotti proviene da un libro dell’Etoile.Io li ho provati in due versioni, quella originale al caffè e una mia personale variazione al sale dolce di Cervia.Durante la pausa caffè, in ufficio, si è riunito un simposio di assaggiatori dall’egregio palato che ha dissertato a lungo sulle differenze organolettiche tra le due varianti, deliberando che quella al sale trasforma un biscotto buono ma tutto sommato “classico” in un pasticcino alquanto chic. Così è stato stabilito dal summit della macchinetta. Il mio consiglio è di provare la ricetta originale che, vista la provenienza, non può sbagliare, per…