La torta allo yogurt – elogio della semplicità
La scena è questa: lei in cucina alle prese con dolci dalle architetture complesse, strati di mousse, bavaresi, daquoise, equilibri di consistenze che spaziano dal cremoso al croccante per armonizzarsi sul cucchiaio e in bocca, decorazioni lucide, traslucide, glitter, ingredienti improbabili, bocchette introvabili… e alla fine di un pomeriggio di fatica, con un lavandino stracolmo di ogni possibile attrezzo da pasticceria da lavare arriva lui e lei, sfinita ma fiera e soddisfatta gli mostra il suo capolavoro.
Risposta di lui: “ma… non si potrebbe avere un dolce normale? …hai presente quelli che tagli una fetta col coltello e la tieni in mano? dai quelli asciutti che hai bisogno di bere tra un morso e l’altro o li inzuppi nel latte” …
Ora… la prima cosa che a lei, a quel punto, viene in mente è snocciolare l’inventario di tutte le parolacce che ha imparato nella sua vita. Ma l’educazione che ha ricevuto non glielo consente. La seconda possibilità è che tutto il lavoro di daquoise, gelée, mousse e glitter finisca sulla graziosa testolina di lui. Ma nemmeno quello le sembra il finale migliore, troppa fatica sprecata.
L’unica possibilità a quel punto, è prendere in mano il prezioso ricettario di famiglia, quello con le ricette semplici che faceva la sua adorata nonna e, utilizzando quei pochi utensili che sono rimasti puliti, rimettersi all’opera.
E dopo poco più di un’oretta, tra preparazione e cottura, ecco il dolce che soddisfa il palato dell’amato bene e raccoglie finalmente il suo elogio.
Gli uomini sono così semplici.
(Che poi non gliel’ho detto, ma sono d’accordo con lui 😉 …)
1 vasetto di yogurt bianco *
2 misurini di zucchero *
3 misurini di farina *
3 uova
1/2 misurino di olio di semi *
3 cucchiaini rasi di lievito
* 1 misurino = il vasettodello yogurt
Montare le uova con lo zucchero. Aggiungervi l’olio a filo, lo yogurt e infine la farina setacciata col lievito.
Cuocere a 180 gradi per 30 – 35 minuti.
Sfornare e guarnire con zucchero a velo.

6 Comments
Cool Chic Style Fashion
17 Settembre 2010 at 8:50 pm
Una torta deliziosa !
Marina
18 Settembre 2010 at 10:38 am
Di ma stai per caso parlando di me?!? 😉
terry
19 Settembre 2010 at 12:13 pm
Che forte! eh sì stesse cose da me… intanto per lui non son mai abbastanza dolci… e poi w le torte, come le chiama lui…"soffegone"… in veneziano… quelle che devi bere appunto per mandarle giù! 🙂
la tua torta allo yogurt riscuoterebbe successo anche qui! 🙂 la segno!
memmea
3 Ottobre 2010 at 6:07 am
Che bello il tuo blog, molto raffinato…….ho chiamato una torta con il nome del tuo blog e graziella66 di coqui me lo ha fatto notare. E' soltanto una coincidenza ma sono felice di essere entrata nel tuo meraviglioso mondo. Ti seguirò e sarai fra i miei preferiti.
Marina
4 Ottobre 2010 at 6:31 am
Memmea grazie per i complimenti e complimenti per il bel nome della tua torta! 🙂
(Che tra l'altro è molto bella e dev'essere strabuona).
Ci vediamo, qui o su coqui 😉
*_Priscilla_*
1 Dicembre 2010 at 8:40 am
uhmmm perchè abito così distante?!!