“Mamma mi accompagni al campo sportivo?” Lorenzo, mio figlio, 17 anni e un ginocchio ammaccato, si affaccia alla porta della cucina, con la faccia del recluso che non sopporta di non essere con gli amici che si stanno allenando per la partita di sabato prossimo. “Sì, amore, dammi 20 minuti…
Biscotti
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Ora faccio una confessione, una di quelle cose di cui non vado particolarmente fiera: io sono una di quelle persone che ama i biscotti da ospedale. Avete presente quelle scatole che ti portano quando sei ricoverato, con dentro tutti quei biscottini di diverse fogge e sapori? Ecco, quelli. A me…
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Ho sempre adorato questi biscotti, fin da piccola. Sanno di forno, mi ricordano il pane caldo. Il “forno”, come si chiama da queste parti il panificio, è stato la prima meta conquistata in autonomia. D’estate, quando la scuola finiva, la mamma e la nonna mi davano una sportina di stoffa…
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Se c’è una cosa alla quale non so resistere è un libro di cucina che contenga anche una sola ricetta che desti il mio interesse. Vi lascio immaginare come mi sono sentita, passeggiando tra gli stand del Sigep, davanti a una distesa di volumi dell’Istituto Etoile destinati agli operatori del…
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Si narra che, sul finire del secolo diciannovesimo, Vittorio Emanuele II, chiese al pasticcere di casa Savoia di inventare, per lui, un dolce che esaltasse il sapore delle pregiate nocciole piemontesi. L’artigiano si mise subito all’opera per accontentare il proprio re, nacque così un biscotto profumato e scioglievole, proprio come…
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Pesante è non avere mai tempo per fare le cose, per ascoltare le persone, tempo da dedicare a sé stessi, a una buona lettura. Leggero è una cena con gli amici e i loro sorrisi tra il rumore dei piatti e dei bicchieri, è non vedere cellulari sul tavolo, è…
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La particolare lavorazione con i tuorli sodi (cosiddetta ovis mollis), regala a questi biscotti una delicatezza, una scioglievolezza, una dolcezza ed un profumo, che li rende indimenticabili. Canestrelli 180 gr di burro 75 gr di zucchero a velo 150 gr di farina 150 gr di fecola (va bene anche la…
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La leggenda attribuisce l’istituzione del rito tipicamente inglese del tè pomeridiano, alla duchessa Anna d’Inghilterra. La nobildonna, vissuta nel diciannovesimo secolo, avvertendo sovente languore fra pranzo e cena, prese l’abitudine di consumare un pasto leggero a metà giornata. Ben presto la moda si diffuse fra gli aristocratici londinesi dell’epoca e…