Tarte aux fraises

Ovvero, per chi come mio babbo vuol capire cosa sta mangiando prima di metterlo in bocca: la crostata di fragole.
Il fatto è che va così di moda esterofizzare il nome dei cibi, dei dolci soprattutto.
Perchè lo sformato al cioccolato, se proposto come "soufflée au chocolat", diventa più chic, e anche i "cookies" sembrano biscotti più cool.
Insomma, è vero che un po' prendo in giro questa mania che mi fa sorridere, ma poi, alla fine, mi piace e ci casco anch'io, perchè fa sentire così... cosmopoliti!
E mio babbo continuerà a mangiare ciò che gli praparo io sbofonchiando che tutti i miei pastrocchi non saranno mai buoni come quello che gli cucina mia mamma, che può mangiare senza dover andare a consultare il dizionario prima di sedersi a tavola.



Tarte aux fraises

Per la base
250 grammi di farina
100 grammi di zucchero
150 grammi di burro
2 tuorli

Per la crema
250 grammi di latte
2 tuorli
50 grammi di zucchero
10 grammi di farina
10 grammi di maizena

Per decorare
Fragole fresche
Gelatina neutra

Preparare una crema pasticcera: 
mettere sul fuoco il latte, metà zucchero e la bacca di vaniglia. Portarlo fino ad un accenno di ebollizione, appena i bordi a contatto col pentolino iniziano a "sfrigolare" spegnere il fuoco.
Nel frattempo mettere in una ciotola i tuorli e il restante zucchero e mescolare bene con una frusta a mano, aggiungere poi la farina e la maizena continuando a mescolare. Non serve montare questo composto, essendo destinato ad entrare a contatto con un alimento caldo, è sufficiente renderlo omogeneo.
Versare nel composto di uova, circa metà del latte caldo, mescolare velocemente (onde evitare che i tuorli cuociano con l'eccessivo calore) e riversare tutto nel pentolino del latte. Cuocere a fuoco medio, mescolando continuamente con una frusta a mano, la crema è pronta in pochi minuti.
Mettere immediatamente una pellicola alimentare a contatto diretto con la crema, in questo modo si raffredderà senza formare la pellicina in superficie.

Preparare una base di pasta frolla:
Montare appena in una ciotola (o nell'impastatrice con la foglia) i tuorli con lo zucchero e l'aroma di vaniglia.
Aggiungere il burro a pezzetti e continuare a montare.
Incorporare tutta in un colpo la farina e impastare, non preoccupandosi se inizialmente il composto tenderà a sbriciolarsi, continuando a lavorarlo si compatterà.
Se si è usata l'impastatrice, finire di lavorare il composto qualche istante con le mani.
Lasciarlo riposare per mezz'ora in frigorifero.

Stendere la frolla in uno stampo e cuocere in bianco per circa 23-25 minuti.

Lasciar raffreddare la base e stendervi la crema in uno strato omogeneo.
Disporre le fragole in modo che affondino leggermente nella crema e completare lucidandole con gelatina neutra fredda.

4 Commenti:

graziella66 ha detto...

ciao Marina, bella questa torta!!

per caso nelle dosi della crema manca il latte?

terry ha detto...

Così verooooo!!!!
spesso il nome francese o inglesefà tutto più figo! :)))
cmq l'importante è la sostanza!... è sta torta è sicuramente ricca di sostanza... di gusto e dolcezza!
bravissima!

Marina ha detto...

Oh Graziella se non ci fossi tu a badarmi..

GuyaB ha detto...

Abbiamo fatto la stessa ricetta! Solo che io gli ho dato un nome italiano...

(Giuro che non ti ho copiato!)

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