Cosa fa di un biscotto, un biscotto perfetto?
Per qualcuno può essere la croccantezza, per qualcun'altro la friabilità oppure la giusta dolcezza. C'è chi viene colpito dal profumo che si sprigiona aprendo la scatola, chi si innamora della consistenza al primo morso.
Io capisco di trovarmi di fronte a un biscotto perfetto, di quelli che rifarò tante volte, quando dopo aver addentato il primo ho il bisogno urgente di mangiarne un'altro subito, e poi ancora un'altro.
Ma io sono di gusti semplici, vi avverto. Per capirci, la mia pasta preferita è in bianco, condita con olio d'oliva e parmigiano, per me un pranzo da regina è costituito da un panino al prosciutto crudo e mozzarella, il mio dolce preferito è la crostata di marmellata.
Mi piace sentire e capire cosa c'è in quello che mangio, apprezzo molto un piatto quando gli ingredienti che lo compongono si contano sulle dita di una mano.
Misurando con questo metro, sarà facile comprendere perchè mi sia innamorata di questi gioiellini profumati di castagne e vaniglia.
E, se ancora non vi avessi convinta a provarli, vi svelo che questa ricetta viene dritta dritta dal libro "Mignon" dell'Etoile. E questo fa la differenza.
Pan di castagne
(dosi ridimensionate proporzionalmente)
150 grammi di farina 00
40 grammi di farina di castagne
80 grammi di burro
70 grammi di zucchero semolato
1 uovo
5 g di lievito (1 cucchiaino)
Semi di mezza bacca di vaniglia
Lavorare in planetaria (o con le fruste elettriche o in un mixer o con una spatola a mano!) il burro con lo zucchero e la vaniglia.
Aggiungere l'uovo e continuare a lavorare finché sia ben incorporato.
Miscelare le farine ed il lievito ed aggiungerle all'impasto, lavorando il tempo necessario ad ottenere un composto omogeneo e compatto.
Far riposare in frigorifero per circa mezz'ora.
Riprendere poi il panetto e stenderlo ad uno spessore di 1 cm.
Con un tagliapasta rotondo del diametro di 2,5 cm ritagliare tanti dischetti, poi schiacciarli leggermente ai lati per dare ai biscotti una forma ovale.
Disporli su una teglia ricoperta di carta forno e cuocere a 190° per 12 minuti circa. La cottura dipende dal forno, è bene non allontanarsi negli ultimi minuti e prestare attenzione.
Far raffreddare e spolverare di zucchero a velo.

9 Commenti:
La semplicità è anche la mia ricetta preferita. E ai biscotti così delicati e sgranocchiosi non resisto.. mi piace immensamente prepararli e gustarli, con il mio caffè d'orzo quotidiano! Che bellezza la farina di castagne! Li proverò senza dubbio! Un bacione e un abbraccio! :)
lo sai che io adoro le castagne? il nome "pandicastagne" mi ha attirato subito.. sono bellissimi e sicuramente anche buoni *_* anche a me piacciono le cose semplici.. il mio dolce preferito è la semplicissima crepe con la nutella e anche per me mangiare un panino è qualcosa di festoso :)
baci
Di una finezza irrestistibile........Marina, i tuoi biscotti fanno sognare....Questa frolla può essere usata per fare una crostata?
Anche io amo i gusti semplici e amo capire ciò che mangio.. ci sono ingredienti che mi piacciono molto in questi biscotti, li proverò presto!
Grazie
Appena potrò rimangiare frumento li faccio di sicuro!!
Grazie cara!!!
ottimi veramente.....purtroppo non avevo la bacca di vaniglia per cui ho usato la vanillina.....non è sicuramente lo stesso...ma sono stati così apprezzati che mio marito che non ama i dolci non riusciva a smettere di mangiarli...
Memmea scusa per il ritardo con cui ti rispondo. No, non credo questa sia una frolla adatta ad una crostata. E' molto croccante e friabile, temo che non sarebbe adatta al taglio. Però se dovessi provare, fammi sapere, sono pronta a ricredermi!
Pat, grazie per esserti fidata. Sono contenta che vi siano piaciuti. Per quanto mi riguarda, questa ricetta si è guadagnata un posto d'onore nella mia agendina verde.
il tuo blog è troppo carino, ti seguo!! se ti va, passa da me
http://ildiariodellamiacucina.blogspot.it/
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