Go Back

Scorzette d'arancia candite

26 Dicembre 2020
12 persone

Ingredienti
  

  • 4 arance biologiche con la buccia sottile ed edibile
  • 520 g acqua
  • 270 g zucchero
  • q.b. zucchero semolato per la cristallizzazione

Procedimento

  • Accendi il forno a 190℃
  • Lava molto bene le arance sotto l'acqua corrente.
  • Porta a bollore l'acqua e 270 grammi di zucchero in un pentolino.
  • Non appena tutto lo zucchero sarà sciolto, versa lo sciroppo in una teglia da forno a bordi alti, abbastanza grande da contenere tutte le scorze in un unico strato (io utilizzo quella delle lasagne, va bene anche una tortiera, l'importante è che NON sia del tipo a cerniera). Tieni da parte.
  • Con un coltello seghettato, taglia la buccia delle arance, avendo cura di lasciare attaccata circa un buon centimetro di polpa. Ricava poi delle listarelle della larghezza di un dito.
  • Disponi le scorze d'arancia così tagliate in una pentola, ricoprile di acqua e portale ad ebollizione lasciandole sobbollire per 5 minuti, quindi scolale, rimettile in pentola, ricopri nuovamente di acqua e riporta ad ebollizione mantenendo il bollore 5 minuti.
  • Ripeti l'operazione una terza volta (in totale sono 3 ebollizioni da 5 minuti partendo dal bollore).
  • Disponi le scorze scolate nella teglia contenente lo sciroppo di zucchero facendo attenzione che formino un unico strato e inforna a 190 ℃ fino a quando non abbiano assorbito quasi tutto lo sciroppo (circa un'ora e un quarto o un'ora e mezza) controlla attentamente, deve rimanere uno strato sottile di sciroppo sul fondo della teglia.
  • Aiutandoti con una pinza preleva subito le scorze dalla teglia, rotolale nello zucchero semolato e disponile su una griglia senza sovrapporle, lasciandole cristallizzare bene per almeno mezza giornata in un luogo asciutto (sarebbe ancor meglio una giornata intera, ma difficilmente resistono tanto).

Note

  • La qualità delle arance fa la differenza, acquistane di eccellenti, con la buccia edibile e sottile e di misura media.
  • Più polpa lascerai attaccata alla scorza e più golose e gelatinose risulteranno dopo la canditura.
  • Il procedimento della tripla bollitura può sembrare lungo e laborioso ma ti assicuro che non lo è. Per facilitare il tutto, se ne possiedi una, puoi usare una pentola con all'interno il cestello forato, come quelle che si usano per la pasta, ma se non ce l'hai, un normale colapasta è perfetto: scoli e ributti in pentola.
  • Se riesci a resistere un giorno prima di mangiarle, le troverai incredibilmente croccanti, grazie alla cristallizzazione dello zucchero.