Le Frappe di Canevale

Frappe, sfrappole, crostoli, galani.. quanti modi ci sono per chiamare questo dolce della tradizione carnevalesca?
Questa è la versione di casa mia, niente zucchero nell'impasto ma tanto, tantissimo spolverato sopra!
Una raccomandazione perchè risultino croccantissime: che la sfoglia sia sottilissima, trasparente come un velo.
Chi non ha dimestichezza col mattarello, può farsi aiutare dalla Nonna Papera tirando la pasta fino allo spessore più sottile.
E infine, un suggerimento per rendere le frappe davvero speciali: subito prima di servirle, provate a spruzzarle col succo di un limone.


QUI il video della ricetta

Le frappe di Carnevale

200 grammi di farina
2 uova
1 pizzico di vanillina
1 cucchiaio di anice

olio di semi di girasole, per friggere
zucchero a velo, per finire

Impastare la farina con le uova, la vanillina e l'anice, lavorando energicamente per 10 minuti almeno.
Lasciar riposare l'impasto per un quarto d'ora, poi stenderlo col mattarello (o la Nonna Papera) fino ad ottenere una sfoglia sottilissima, deve vedersi il tagliere in trasparenza.
Tagliare le frappe con una rotella dentata e friggerle nell'olio bollente, rigirandole fino ad una perfetta doratura da entrambi i lati.
Scolarle su carta assorbente e, infine, spolverarle generosamente di zucchero a velo.

Servirle ancora calde spruzzandole con succo di limone, per un tocco davvero speciale.

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