I waffle

Alzi la mano chi, dopo aver comprato la piastra per waffle, dopo aver miseramente fallito la ricetta in dotazione con l'arnese, dopo aver provato un'altra ricetta presa da un sito belga (d'altra parte loro dovranno pur saperli fare sti waffle!) e dopo aver ricevuto anche in quel caso la disapprovazione della congrega familiare, non l'ha mestamente riposta in un angolo e dimenticata.
Io l'ho fatto.
Ma come ormai è noto io sono di testa dura e quei cosetti sofficiosi che piacciono tanto ai miei figli erano uno dei fallimenti da cui avevo giurato di riscattarmi prima o poi.
Così ho rispolverato l'arnese infernale e prova di qui e cambia di lì ho trovato la misura per un risultato che finalmente mi ha proprio soddisfatta!
Davvero, andatela a riprendere dall'ultimo scaffale del ripostiglio, quella piastra quadrettosa, e provateci.


I waffle si prestano ad essere accompagnati con qualsiasi cosa ci piaccia, per diventare protagonisti di indimenticabili colazioni e sontuose merende.
Io vi lascio solo qualche idea, giusto per stuzzicarvi il desiderio di provarci..
  • un velo di zucchero profumato alla cannella;
  • crema di nocciole e panna montata;
  • confettura di arance e scaglie di cioccolato;
  • pesche sciroppate e zeste di limone;
  • yogurt bianco, miele e mandorle tritate;
  • philadelphia dolcificata con zucchero a velo e acini d'uva;
  • crema pasticcera e amarene;
  • cioccolato fondente fuso e scaglie di cocco

I waffle

1 uovo
70 grammi di mascarpone
50 grammi di farina
1 cucchiaio di zucchero
1-2 cucchiai di latte

Scaldare la piastra per waffle (di solito è a temperatura quando si accende una luce verde oppure si spegne una luce rossa).
Montare le uova insieme allo zucchero con le fruste elettriche fino a renderle spumose, aggiungere il mascarpone e continuare a frullare.
Incorporare la farina e, infine, il latte.
Ungere leggermente la piastra con il burro, versare una grossa cucchiaiata di composto al centro di ogni formella e chiudere.
Lasciar cuocere circa 5-6 minuti.
Attenzione, il tempo di cottura varia tantissimo dal tipo di piastra e dal grado di calore che raggiunge, quindi dopo 3-4 minuti aprite e controllate, tanto non succede nulla.
I waffle sono pronti quando raggiungono un bel colore dorato ed uniforme.

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Appunti

Al posto del mascarpone si può utilizzare, con ottimi risultati, la stessa quantità di formaggio Philadelphia.

Se vi avanzano dei waffle, conservateli in un sacchetto di plastica ben chiuso. Il giorno dopo saranno ancora buonissimi riscaldati nel forno o nel tostapane.

10 Commenti:

Cuochilla-Camilla ai fornelli ha detto...

appena comprata la piastra e non voglio fallire! così domani proverò la tua ricetta!
un abbraccio tra romagnole!

Marina Casadei ha detto...

Carissima Camilla, bello essere vicine di cucina!

Natascia B. ha detto...

L'ho vista tante volte questa piastra, tutte le volte sono stata a lungo a pensarci ma poi ho sempre finito per non comprarla (pensando ai due interi sportelli della cucina piena di stampi, tortiere e attrezzi d'ogni genere). Ho però comprato uno stampo in silicone, della forma dei waffle, che si mette in forno, si può usare con qualunque impasto e vengono sempre bene. Ma non dev'essere la stessa cosa.
Ho visto i waffle nel web ma sei l'unica che ha ammesso che non vengono subito bene!!!!!
Buon week-end Marina.

Marina Casadei ha detto...

Cara Natascia, non credo questa ricetta sia adatta per uno stampo di silicone da forno. Però mi incuriosisce e quando lo vedrò in giro lo prenderò anch'io, poi ti chiederò una ricettina che funzioni (e comunque, parliamoci chiaro, si arrotola così bene che il posto per uno stampo di silicone si trova sempre no? ;) )

Stefania Arnoldi ha detto...

Eccone un'altra che ha richiuso nella sua scatola l'arnese - IO, si intende - ed in più cocciuta irriducibile, ho anche quello delle cialde, anche lui ben richiuso. Devo provare la tua ricetta e rimettere in funzione l'arnese che piange rinchiuso nello stipetto da troppo ormai. Quindi sostituendo il burro con formaggio si dovrebbe risolvere. Si lo so l'ho fatta troppo facile. Il mio stampo è di quelli a cuore, credo vada bene lo stesso, vero? Grazie per aver condiviso, è stato davvero un piacere leggerti.
Ciao
Tra monti, mari e gravine

Marina Casadei ha detto...

Ciao Stefania. Allora, anche io tra gli ammennicoli stipati sugli scaffali in alto ho la cialdiera a cuore.. sono andata a guardarla prima di risponderti e non sono sicurissima che il risultato possa essere lo stesso, perchè quella è proprio una cialdiera, cioè adatta a fare cialde sottili e croccanti. Tempo non dia lo spazio necessario a crescere in spessore quel tanto di cui hanno bisogno i waffel.. Però.. però.. ho da qualche parte anche la ricetta per te.. devo solo trovarla e ti prometto che te la passo. Un abbraccio

Mila ha detto...

Penso riescano a trovare posto tra le mie preparazioni per colazione preferite...
Complimenti

Marina Casadei ha detto...

Mila, vorrà dire che insieme al caffè e ai waffle sarà come se ci fossi anch'io a far colazione con te :)

LCc 03 ha detto...

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