Cinnamon rolls

Forse l'ho già detto, i lievitati ed io non ci amiamo molto. Anzi, io in verità li adoro, sono loro che mi odiano.
Mi ci dedico con tutta l'attenzione e lo scrupolo del mondo, ma quasi mai riesco ad ottenere un risultato soddisfacente.
Il problema che mi affligge maggiormente è quello di trovare e mantenere l'adeguata temperatura di lievitazione. Le ho provate tutte, dalle coccole dentro la copertina di pile, al forno acceso poi spento alla - udite udite - lavastoviglie. Sì sì avete capito bene, ho provato anche a far lievitare i miei impasti nella lavastoviglie al termine del ciclo di lavaggio, nella speranza che il caldo e l'umidità residui potessero favorire il miglior sviluppo della bramata maglia glutinica.

Di solito, quando provo un nuovo metodo, il primo tentativo va discretamente, allora io tutta tronfia e baldanzosa strombetto ai quattro venti la mia geniale trovata, dopodiché, allorquando mi accingo a riprovarci, puntualmente qualcosa va storto e i miei sogni di glutine vanno tristemente a richiudersi nell'ultimo cassetto della cucina.
Ma io non demordo, ho deciso di vincere questa guerra e la vincerò.

Oggi ne ho provata un'altra: tutto è cominciato stamattina quando, andando in ufficio, ho lasciato la macchina parcheggiata sotto al sole, così, tornando a casa, mi godevo quella temperatura deliziosa che si era creata all'interno dell'abitacolo, ed ecco che ..ta daa, ho avuto la folgorazione.
Si care amiche e cari amici, oggi ho fatto lievitare l'impasto in macchina ed è stata una delle migliori lievitazioni che abbia mai ottenuto! Ok, non è che abbia trovato l'uovo di colombo perchè quante volte mi potrà capitare che la temperatura esterna sia proprio quella perfetta a creare 28-30 gradi di calore in macchina? Però, intanto, oggi la bandierina della vittoria in battaglia l'ho piantata io!


Cinnamon rolls

250 grammi di farina
3 grammi di lievito secco
2 cucchiai di zucchero
125 ml di latte tiepido
30 grammi di burro fuso
1 tuorlo
1 pizzico di sale

Per il ripieno:
60 grammi di burro morbido
60 grammi di zucchero
1 cucchiaino di cannella in polvere

In una ciotola miscelare la farina, il lievito e lo zucchero, fare un buco al centro e versarvi il latte tiepido.
Cominciare ad impastare e dopo un po' aggiungere il burro fuso, il tuorlo e il sale.
Dopo aver incorporato tutti gli ingredienti, trasferire l'impasto sulla spianatoia e lavorarlo per 10 minuti, fino ad ottenere una palla liscia e vellutata.
Naturalmente tutto ciò si potrà fare anche nell'impastatrice, ma io adoro farlo a mano, mi rilassa.
Mettere a lievitare al calduccio per almeno un'ora o fino al raddoppio del volume.

Intanto preparare il ripieno sbattendo ben bene il burro morbido con lo zucchero e la cannella, fino ad ottenere una bella spuma gonfia.

Riprendere l'impasto e stenderlo in un rettangolo di circa 40 x 25 cm (non serve il righello eh, ho detto circa) e spalmarvi il ripieno, tenendone da parte un po'.
Arrotolare il rettangolo dal lato più lungo, poi tagliare delle fette di circa 2 cm (io, per non schiacciare troppo col coltello, ho utilizzato un filo da pesca, ma andrebbe bene anche un filo di cotone, si gira intorno al salamino di impasto come per legarlo e si tirano le estremità).

Disporre le spirali in una teglia rivestita di carta forno, tenendole piuttosto distanti l'una dall'altra e spalmarvi sulla superficie la restante crema di burro, quindi lasciarle lievitare per un'altra ora coperte da un foglio di pellicola.

Infornare a 200° per 8 minuti, poi abbassare a 180° e  cuocere per altri 13-14 minuti.

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Appunti

Io sono stata piuttosto scarsa con la dose di cannella perchè a casa mia non la amano molto, ma essere più generosi non guasterebbe affatto.

Consiglio di mettere una ciotolina d'acqua nel forno intanto che raggiunge la temperatura, per poi toglierla quando si infornano le brioche; l'umidità formatasi le manterrà più morbide.

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