Canestrelli

Dedico questa ricetta alla mia "marietta" Nadia, che tanto amorevolmente mi ha seguita durante il corso di sfoglia di cui parlerò meglio prestissimo.
La particolare lavorazione con i tuorli sodi (cosiddetta ovis mollis), regala a questi biscotti una delicatezza, una scioglievolezza, una dolcezza ed un profumo, che li rende indimenticabili.




Canestrelli

180 gr di burro
75 gr di zucchero a velo
150 gr di farina
150 gr di fecola (va bene anche la maizena)
3 tuorli sodi
1 gr di sale
Aroma di vaniglia

Prima di tutto passare al setaccio i tuorli sodi ben freddi.
Formare la fontana con tutti gli ingredienti e lavorare il tutto come per una normale frolla cercando di usare le mani meno possibile.
Mettere in frigorifero il panetto per almeno mezz'ora, poi stenderlo dello spessore di 1 cm e ritagliare dei fiorellini con lo stampino da canestrelli.
Disporre i fiorellini su una teglia rivestita con carta da forno cuocere nel ripiano centrale a 170 gradi per 20 minuti, se colorano prima abbassare un po’ la temperatura.
Dopo averli lasciati intiepidire, spolverare generosamente con zucchero a velo.

Chiusi in una scatola di latta, conservano la loro friabilità per giorni.


Biscotti al limone per il tè

La leggenda attribuisce l'istituzione del rito tipicamente inglese del tè pomeridiano, alla duchessa Anna d'Inghilterra.
La nobildonna,vissuta nel diciannovesimo secolo, avvertendo sovente languore fra pranzo e cena, prese l’abitudine di consumare un pasto leggero a metà giornata.
Ben presto la moda si diffuse fra gli aristocratici londinesi dell’epoca e il suo rigido cerimoniale divenne uno dei cardini dell’arte del ricevere.

Il costume inglese vuole che l’afternoon tea venga accompagnato da una pregiata selezione di stuzzichini dolci e salati, come piccoli sandwiches, scones, pasticcini, petit fours, biscotti.

Nella perfetta tradizione britannica, questi deliziosi biscotti dallo spiccato aroma di limone, non possono mancare nel rituale di un tè pomeridiano, impeccabilmente servito all’inglese.





































Biscotti al limone per il tè

120 grammi di burro morbido
90 grammi di zucchero a velo
Qualche goccia di aroma di vaniglia
Scorza grattugiata di un limone
Succo di un limone
200 grammi di farina 00
15 grammi di maizena
1 pizzico di sale
Zucchero a velo quanto basta per la decorazione.

Lasciar ammorbidire il burro a temperatura ambiente o metterlo per qualche secondo nel microonde a bassa temperatura, senza scioglierlo!
Lavorare con le fruste elettriche il burro morbido con lo zucchero e la scorza dei limoni fino ad ottenere una crema omogenea, aggiungere il succo di limone e l’aroma di vaniglia.
Setacciare la farina con la maizena e un pizzico di sale e incorporarla al composto di burro e zucchero. Lavorare ora con le mani fino a formare un impasto di consistenza morbida ma compatta.
Formare due rotoli del diametro di circa 3-4 centimetri, avvolgerli nella carta da forno e lasciarli riposare in frigo per almeno 2 ore (anche 3 se necessario, devono diventare duri).
Tagliare delle fettine dello spessore di circa un centimetro e disporle sulla teglia ricoperta di carta da forno, distanziandole tra loro perché in cottura tendono ad allargarsi.
Cuocere in forno preriscaldato a 180 gradi per 12 minuti.
Lasciarli riposare circa 15-20 minuti, poi tuffare i biscotti ancora tiepidi nello zucchero a velo, precedentemente preparato in un piatto, ricoprirli e sbatterli leggermente per eliminare lo zucchero in eccesso.
I lemon meltaways danno il meglio di sé il giorno successivo, quando sono perfettamente asciutti all’interno.

E poi non rimane che metter mano alla riserva più pregiata di tè nascosta in dispensa.

Cremino al caffè con biscotto croccante alle mandorle

Ho trovato la ricetta di questi dolci deliziosi, spulciando tra le pagine di un libricino comprato per pochi soldi in un grande magazzino di elettronica.
Mi sono chiesta cosa mai ci facesse una raccolta di dolci tra tutti quegli aggeggi multimediali.
Ho avuto l'istinto di portarlo a casa, in un posto più quieto, più rassicurante, più consono alla sua natura. Nel calore di una cucina.
Sfogliandolo ho scoperto, con meraviglia, una serie di ricette estremamente piacevoli, insolite e raffinate.




Cremino al caffè con biscotto croccante alle mandorle

Per i biscotti:
100 grammi di mandorle pelate
100 grammi di farina
100 grammi di burro
100 grammi di zucchero
Aroma di vaniglia

Per la crema al caffè:
200 grammi di cioccolato fondente al 70%
90 grammi di burro
100 ml. di caffè
150 ml. di panna fresca

Frullare finemente le mandorle al mixer.
In una ciotola lavorare con un cucchiaio il burro morbido, lo zucchero e l'aroma di vaniglia; aggiungere la farina e le mandorle in polvere.
Lavorare l'impasto con le mani fino a renderlo omogeneo e, dopo averlo fatto riposare 5 minuti, stenderlo dello spessore di mezzo centimetro, ricavandone poi 12 dischetti con uno stampo rotondo di circa 6-7 centimetri di diametro.
Cuocere i dischetti adagiati su carta da forno, a 180 gradi per circa 12 minuti.
Lasciarli raffreddare completamente perchè appena usciti dal forno sono fragilissimi!

Nel frattempo preparare la crema al caffè:
Fondere a bagnomaria il cioccolato fondente e il burro, aggiungervi il caffè e amalgamare accuratamente.
In una casseruola a parte, far intiepidire la panna a fuoco dolce e aggiungerla al composto di cioccolato.
Amalgamare bene e riporre in frigorigero per almeno un'ora.

Quando la crema di cioccolato sarà completamente fredda, montarla con uno sbattitore elettrico fino ad ottenere un composto denso e gonfio.

Riempire di crema una sac a poche e distribuirla su sei dischetti di mandorle in uno strato di almeno due centimetri; coprire con i restanti sei dischetti premendo appena.

Lasciare in frigorifero per almeno un'ora in modo che la crema si solidifichi un pò.

Condividi