Savoiardi

Pesante è non avere mai tempo per fare le cose, per ascoltare le persone, tempo da dedicare a me, a una canzone con i miei figli, a una buona lettura, alle mie piante.

Leggero è una cena con gli amici e i loro sorrisi tra il rumore dei piatti e dei bicchieri, è non vedere cellulari sul tavolo, è raccontarsi cose lontane nella memoria e ridere, ridere.., è aver pensato a loro preparando un dolce, perché è proprio quel tiramisù che aspettavano e che erano certi di trovare.

Leggero è avere fatto di più, preparando anche un biscotto perfettamente.. leggero.



Savoiardi

3 uova
100 grammi di zucchero
30 grammi di farina
Separare i tuorli dagli albumi.
Montare gli albumi a neve fermissima, aggiungendo a poco a poco tutto lo zucchero.

A parte montare leggermente i tuorli e poi aggiungerli alla meringa di albumi incorporandoli, con una frusta a mano, con movimenti dal basso verso l’alto.
Infine aggiungere la farina precedentemente setacciata.
E’ fondamentale, durante tutte le fasi della preparazione, non smontare il composto di albumi di partenza.
Riempire una sac a poche e, su una teglia rivestita da carta da forno, formare dei cilindri piuttosto corposi, lunghi circa 7-8 centimetri e ben distanziati tra di loro, perché in cottura tendono ad allargarsi.
Distribuire sulla superficie un po’ di zucchero semolato, facendo attenzione a non farlo finire sulla teglia perché rischierebbe di caramellare e infornare a 170 gradi per 12-13 minuti.
Lasciar raffreddare bene i biscotti prima di staccarli.
Perché risultino perfettamente asciutti, sarebbe bene lasciarli riposare una notte.

Con leggerezza...

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