Le meringhe


Le meringhe o, meglio, gli "spumini", profumano di infanzia.
Me le ricordo bianche, croccanti, zuccherosissime, dentro un sacchettino di carta quando mia mamma e mia nonna tornavano dal "giro in città".
"Hai portato gli spumini?". La domanda era retorica perchè sapevo che c'erano. E quel sacchettino, in quel momento, per me, conteneva il tesoro più prezioso del mondo.
Le assaporavo piano piano, mordendole un pò alla volta, per non farle finire subito e il piacere e la dolcezza di quel momento magico sono incancellabili dalla mia memoria.

Dopo anni di tentativi non andati a buon fine, sono giunta finalmente ad una ricetta che mi soddisfa, anche se, per la verità, di ricetta non si può parlare, in quanto gli ingredienti sono ben noti a tutti e non si modificano, sarebbe più appropriato dire che sono giunta ad un perfetto (per me) equilibrio per quanto rigurda le dosi, il metodo di preparazione e la cottura.




Le meringhe

100 grammi di albume
200 grammi di zucchero semolato

Iniziare a montare gli albumi con una frusta elettrica; dopo qualche secondo, quando cominciano a spumeggiare, aggiungere, un cucchiaio alla volta, lo zucchero.
Ora sarà necessario montare tutto molto a lungo, almeno 13-15 minuti, lo so, è stancante e lo sbattitore si surriscalda ma è indispensabile perchè il risultato sia perfetto.
Trascorso questo tempo, il composto è pronto per essere inserito in una sac a poche con bocchetta a stella (ma va benissimo anche senza bocchetta, verranno meringhe lisce, altrettanto belle) e per essere spremuto a piccoli ciuffi su una teglia rivestita con carta da forno.

Ora apriamo il determinante capitolo cottura:
tenendo in considerazione che ogni forno è diverso dagli altri e che, quindi, ognuno dovrà verificare se non sia necessario modificare leggermente calore e tempi, le meringhe vanno cotte a lungo a bassissima temperatura, per far sì che si asciughino perfettamente anche all'interno.
Io le inforno per circa 30 minuti a 110 gradi (perchè un "colpo di calore" iniziale un pò più alto permetta loro di mantenere la forma) per poi abbassare la temperatura a 90 gradi e lasciarle cuocere 2 ore e mezza o 3 ore, a seconda di quanto sono grandi.

Si può tranquillamente aprire il forno ed assaggiarle per testare la cottura.

Qualcuno suggerisce di mettere una presina tra la porta del forno per far sì che esca l'umidità e che asciughino meglio, io non lo faccio e trovo le mie meringhe asciutte e perfettamente cotte.

Di seguito piccola variazione sul tema, con una fantasia di meringhe in crescendo di sapori:



al naturale;
con granella di nocciole (messe prima della cottura);
con cioccolato all'85% di cacao, sciolto a bagnomaria;
con cioccolato fuso e nocciole;
(ovviamente, queste ultime due decorazioni sono a fine cottura!).

Ma le mie preferite rimangono sempre le squisite, leggere, dolcissime nuvolette bianche.

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